• Eleonora Conti

12 consigli per avere successo in video.


In questi ultimi mesi lo strumento del video applicato ai processi di selezione del personale ha vissuto un repentino cambio di statuto. Da accessorio funzionale per lo screening a mezzo necessario.

Prima del COVID-19 il video colloquio era già ampiamente affermato in molte aziende ma i video cv, le video presentazione e i video on demand erano ancora poco frequenti. L’emergenza sanitaria ha accelerato l’assimilazione del video nei vari step degli iter di selezione per permettere ai selezionatori di accorciare le distanze ma anche di raccogliere informazioni sempre più dettagliare sui candidati.

Considerata l’alta produzione di video sui frequentatissimi Instagram e TikTok, i Millenials e i grandi della Gen Z non dovrebbero trovarsi a disagio davanti a una telecamera. In realtà, quando si tratta di utilizzare il video in modo professionale, i problemi e l’imbarazzo possono essere transgenerazionali e coinvolgere profili senior tanto quanto junior. Ci sono però accortezze e piccoli espedienti che permetto di presentarsi con credibilità ed efficacia permettendoci di restituire una presenza video live o in differita di alta qualità.

Partiamo dalle best practices più tecniche, quelle che hanno un effetto sulla forma e caratteristiche del video. In apparenza le più banali e per questo spesso tralasciate o date per scontate.

1. LA RIPRESA: la telecamera, da cellulare, tablet o da pc, deve essere ferma e posizionata

frontalmente. Si sconsiglia di tenere il dispositivo in mano.


2. LUOGO: tranquillo, con sfondo neutro e senza elementi di distrazione


3. ILLUMINAZIONE: la fonte di luce deve illuminarvi il viso, essere omogenea e mai dietro alle vostre spalle. Quando possibile, sfruttare sempre la luce naturale.


4. ACUSTICA: meglio utilizzare le cuffie ed evitare il vivavoce per minimizzare riverberi.


5. SGUARDO: non guardare altrove ma il più possibile verso la telecamera o lo schermo del dispositivo.


6. TIMING: la tecnologia ha i suoi tempi per questo è bene prendere delle piccole pause. Le pause permettono di guadagnare il tempo di ragionare sulle proprie risposte e aiutano la piattaforma a processare il messaggio. Se si sta parlando con qualcuno si può evitare così l’imbarazzo del “parlarsi nella voce”.

Prima di ogni colloquio, risposta a domande o presentazione è fondamentale ragionare sui contenuti.

1. CANOVACCIO: mai improvvisare ma prima dei presentarsi in video, rispondere a domande su richiesta o affrontare video colloquio è bene fissare sempre ciò che vi mette in luce e che vi lega il vostro profilo all’azienda o posizione specifica. Parole chiave e contenuti pertinenti vi permetteranno di rimanere centrati sul tema.

2. STORYTELLING: imparare a raccontarsi utilizzando esempi semplici e reali, di vita vissuta, per contestualizzare esperienze lavorative e competenze.

Seguono poi gli elementi legati all’esposizione verbale (timing della voce, tono) e non verbale (abbigliamento e gestualità).

1. TIMING: la tecnologia ha i suoi tempi per questo è bene prendere delle piccole pause. Le pause permettono di prendersi il tempo di ragionare su cosa dire e aiutano la piattaforma a processare il messaggio. Quando si sta parlando con qualcuno si può evitare così l’imbarazzo del “parlarsi nella voce”.


2. TONO: chiaro. Importante scandire bene le parole e non avere troppa fretta.


3. ABBIGLIAMENTO: dallo smart casual all’elegante, l’importante è che sia adeguato al tipo di ruolo e azienda.


4. GESTUALITÀ: evitare di toccarsi il viso o i capelli. Si consiglia di mantenere una postura naturale ma professionale. Le mani possono essere appoggiate, tenute ferme e sfruttarle per enfatizzare parole chiave del nostro discorso.



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