• Roberta Passa

Bilancio di Competenze: una metodologia per riconoscere e conoscere le proprie competenze.


Al giorno d'oggi il cambiamento è la sola costante all'interno di ogni contesto economico e saperlo gestire è una capacità fondamentale, soprattutto quando ci si affaccia al mondo del lavoro.

Per approcciarsi alla ricerca di un’occupazione è importante focalizzarsi non solo sulle esperienze lavorative che si possono indicare nel Curriculum Vitae, ma anche sulle proprie competenze trasversali ed il bilancio di competenze è sicuramente uno strumento molto efficace ed utile a questo scopo.


Il bilancio di competenza è uno strumento di orientamento che aiuta a fare il punto su “se stessi”, rilevando abilità, interessi, capacità e competenze, magari non emerse perciò sconosciute allo stesso soggetto.


Questa metodologia, attraverso una serie di strumenti come schede, test, questionari, laboratori di tipo creativo (es. scrittura o visualizzazione) o interattivo-comunicativo (es. role-playing), mira a promuovere la riflessione e l'autoriconoscimento delle competenze acquisite nei diversi contesti di vita al fine di renderne possibile la trasferibilità e la spendibilità nella ridefinizione e riprogettazione del proprio percorso formativo-lavorativo.


Attraverso l’elaborazione di un un BdC sarà possibile:


  • predisporre una strategia d'azione;

  • accompagnare un'eventuale mobilità esterna o interna alla propria organizzazione;

  • definire un percorso di formazione per sviluppare nuove competenze.


La finalità generale del bilancio consiste nello stimolare una presa di coscienza, da parte della persona, dei propri saperi e del proprio saper fare ed essere, consentendo di fare il punto sulla propria esperienza lavorativa, per confrontarsi sulle ragioni che motivano eventuali cambiamenti, per elaborare nuovi progetti ed esaminarne la fattibilità: in questo caso si tratta di orientare la persona verso scelte professionali (Buccolo, 2006, p. 5).


L’aggiornamento delle competenze individuali durante tutto l’arco della vita rappresenta un requisito essenziale per restare inseriti nel mercato del lavoro, l'obiettivo è conoscere sé stessi per imparare a muoversi nella ricerca di opportunità professionali, costruendo un proprio progetto formativo e di crescita.


Sicuramente parliamo di un lavoro complesso ma molto utile, che si concretizza in un vero modello di analisi del proprio background. Come sappiamo le competenze hanno due versanti: uno più visibile ed uno non: le conoscenze, le abilità e i comportamenti costituiscono la parte emersa. Le caratteristiche intrinseche delle competenze, invece, risultano meno visibili, perché costituite da elementi difficili da osservare, come i valori, l’immagine di sé, i tratti e la struttura motivazionale, in questo contesto il Bdc si inserisce come strumento per far riemergere i valori intrinseci delle competenze.

Questo percorso vede il soggetto come protagonista delle proprie scelte e del proprio progetto di vita e si costruisce con il supporto di un professionista che aiuterà il soggetto a focalizzarsi sull’analisi della propria personalità. Risulta fondamentale lo studio della personalità, ossia dell’insieme degli elementi distintivi psicologici che definiscono la singolarità di una persona e che influenzano il modo con cui essa interagisce con gli altri e con l’ambiente esterno.


Comprendere il significato profondo, la mission, lo scopo della propria attività lavorativa, permette di costruire un obiettivo professionale sostenuto da una forte motivazione il cui approfondimento, come elemento chiave della scelta professionale e quindi come stimolo ad esercitare le proprie capacità, è un altro elemento fondamentale su cui il soggetto si impegnerà. Ogni persona è spinta da motivazioni diverse nel lavoro che possono essere collegate a fattori come lo stipendio, l’autorealizzazione e la carriera e la motivazione è tanto più forte, quanto più profondo è il valore che si attribuisce all’obiettivo che si intende raggiungere.


Le capacità, lo stile personale e locus of control sono altri elementi che verranno approfonditi nel BdC, questi fanno riferimento alla peculiarità di ogni singolo individuo: si possono avere le stesse capacità e conoscenze di un’altra persona, ma ogni soggetto sarà sempre un individuo unico e particolare nella maniera in cui fa quello che fa.


In conclusione, possiamo affermare che il bilancio delle competenze rispondendo ai bisogni di diagnosi delle competenze tecniche, operative e soprattutto trasversali, è un cammino che ogni individuo dovrebbe svolgere periodicamente in modo da avere una maggiore consapevolezza di sé, al fine di promuovere al meglio il proprio valore nel sistema formativo o professionale.


Per poter comunicare e far emergere il proprio valore è necessario conoscerlo e senza questa consapevolezza non saremo mai in grado di esprimere il nostro vissuto ed il nostro potenziale: dalla compilazione del nostro portfolio di competenze si potrà lavorare su un cv efficace ed unico ed un cv con queste caratteristiche è un ottimo biglietto di presentazione con il quale possiamo incontrare le aziende con le quali vorremmo lavorare.

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